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Valoris: inserimento lavorativo e risparmio per i budget pubblici

Valoris: inserimento lavorativo e risparmio per i budget pubblici

Aumenta il risparmio economico assicurato alla Pubblica Amministrazione dalla cooperazione specializzata nell’inserimento lavorativo di persone con svantaggio: è quanto emerge dallo studio Valoris riferito all'anno 2022

Categorie: Primo PianoDal Territorio

Tags: #inclusionesociale #valoris #coopsocialiB

Presentato l'ultimo studio Valoris dal titolo “Il valore creato dall’inserimento lavorativo per i budget pubblici”, commissionato da Confcooperative Bergamo e CSA Coesi a Socialis (Centro studi in imprese cooperative, sociali ed enti non profit) realizzato anche grazie al contributo Camera di Commercio di Bergamo.

L'analisi ha considerato l'annualità 2022 e un cluster costituito da 10 cooperative sociali associate che hanno partecipato all’iniziativa: La Solidarietà, Della Comunità,  Bergamo Lavoro, Impegno Sociale, Ruah, Il Segno, La Ringhiera, CO.META, Berakah ed Ecosviluppo.

Le risultanze attestano il risparmio economico assicurato alla pubblica amministrazione dalla cooperazione di tipo B, cioè specializzata nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate: ogni lavoratore occupato genera, in un anno, minori costi per 1.800 euro, con un +4,67% rispetto all’anno precedente. Tale dato è la dimostrazione dell’impatto non solo sociale, ma anche economico dell'inclusione sociale lavorativa.

“Reinserire una persona al lavoro, soprattutto se è una persona che generalmente resta ai margini del mercato occupazionale, significa ridarle dignità e una prospettiva di inclusione e realizzazione, migliorare dunque la qualità della sua vita. In parallelo, l’inserimento lavorativo in cooperativa sociale, come dimostra il rapporto Valoris, va considerato una vera e propria policy di sostegno all’occupazione. Ne deriva che le politiche attive del lavoro, in Italia, non possano non considerare l’inserimento lavorativo in cooperativa sociale come una delle modalità più efficaci ed efficienti”, afferma Fabio Benigni, referente progetto “Impact Effetto Cooperativo”. 

"Stimando anche altri aspetti, non monetizzabili e intangibili come la qualità della vita, la soddisfazione personale, l’impatto sulle famiglie e la comunità, i benefici sarebbero significativamente più alti. Il valore sociale dell’opportunità che la cooperazione offre ai soggetti normalmente esclusi dal mercato del lavoro è un effettivo valore aggiunto che può solo far aumentare il dato economico emerso dallo studio”, afferma Elena Scanferla di CSA Coesi.

Il video di presentazione è disponibile a questo link

 

Gli esiti dello studio sono stati pubblicati anche dai principali organi della stampa locale:

- l'articolo pubblicato da Bergamonews.it è consultabile a questo link Cooperative di inserimento lavorativo, per ogni assunto 1.800 euro di risparmio per i budget pubblici

- in allegato l'articolo pubblicato da L'eco di Bergamo.

 

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